Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ONLUS, organizzazione di volontariato, iscritta al registro regionale del volontariato, è “nata“ il 22 ottobre 2005, ma Arcigay è attiva a Napoli dal 1984. L'associazione ha fini solidaristici, di volontariato sociale ed opera con l'azione diretta, spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti nel settore della tutela dei diritti civili, della prevenzione e recupero dell'emarginazione, della promozione della cultura e di attività ricreative. Si impegna nella promozione dei diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e transgender contribuendo ad accrescere nella società una visione positiva dell'essere omosessuale o transessuale. Come supporto alla comunità LGBT napoletana svolge i seguenti servizi: Sportello Legale, Telefono Amico, supporto- socio-Psicologico, Sportello Salute, Migranti.

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Aggiornamenti da Arcigay Nazionale

  • Onda Pride, domani a Palermo l’ultima parata. Arcigay: “Il Paese resti mobilitato a difesa dei diritti”

    Bologna, 21 settembre 2018 -  È in programma domani, 22 settembre, a Palermo l'ultimo corteo dell'Onda Pride,  la grande mobilitazione dell’orgoglio arcobaleno organizzata da Arcigay in rete con le altre associazioni del movimento lgbti.  Il Palermo  Pride (www.palermopride.it) dà appuntamento alle 15,30 al Foro Italico, nel capoluogo siciliano. Dopo la partenza, il corteo attraverserà la città fino a  raggiungere il Parco delle Albere, dove la festa proseguirà fino a notte inoltrata. "Con il corteo di domani si conclude la nostra stagione dei Pride - commenta Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay -. da maggio a settembre, abbiamo attraversato le strade e le piazze di 28 città del nostro Paese, riempiendole con centinaia di migliaia di persone. In questi tempi di allarmante oscurantismo, in cui la politica inietta e cavalca la paura della gente, i Pride hanno rappresentato la più imponente mobilitazione a difesa dei diritti di tutti e tutte.  Purtroppo, però, 28 Pride non sono sufficienti a produrre il cambiamento di cui questo paese ha bisogno, né tantomeno a contenere la deriva liberticida che stiamo attraversando. Le navi cariche di migranti bloccate in mezzo al mare, i tentativi di produrre un colpo di spugna legislativo sull'autodeterminazione delle donne, imponendo una concezione di famiglia monolitica e medievale, i numerosissimi casi di violenza, in primis contro le persone lgbti, colpite con lanci di benzina, come è successo pochi giorni fa a Verona, o massacrate a pugni nell'indifferenza generale, come è successo solo pochi giorni fa a Milano: la  situazione, insomma, è molto molto grave. In questo contesto non solo il Paese non avanza, ma anzi arretra, se non addirittura precipita, in un buio spesso di negazione, oppressione, violenza. Bisogna allora rimanere mobilitati: strade e piazze dovranno continuare ad essere nel prossimi mesi i luoghi in cui stare, in cui costruire relazioni e reazioni. La nostra comunità si fonda sull'orgoglio, sul tenere alta la testa: ricordiamoci, domani e per tutti i giorni che verranno, di non abbassarla mai.", conclude Piazzoni.
  • Immigrazione, Arcigay sottoscrive la lettera di Naga a Mattarella contro il decreto Salvini

    Bologna, 13 settembre 2018 - Arcigay ha sottoscritto la lettera aperta rivolta al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e promossa dall'associazione Naga onlus di Milano. La lettera, firmata da moltissime associazioni attive in Italia, riguarda il   decreto-legge proposto dal Ministero dell'Interno "in materia di rilascio di permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario nonché in materia di protezione internazionale, immigrazione e di cittadinanza" , destinato ad approdare in Consiglio dei Ministri nelle prossime ore. Nella missiva, dal titolo "L'Italia non diventi il Paese dei lager", viene rivolto un pressante appello alla più alta carica dello Stato affinché intervenga a garanzia della  Carta costituzionale, che il decreto, stando alle anticipazioni fornite nei giorni scorsi dalla stampa, violerebbe in maniera grave e consistente. "Abbiamo aderito con convinzione all'iniziativa - spiega il segretario nazionale di Arcigay, Gabriele Piazzoni -, perché i contenuti di quel decreto sono inquietanti e inaccettabili, ed è impensabile che aggirino gli anticorpi che la nostra democrazia prevede a tutela dei principi su cui è fondata. Quel testo cancella con un unico infame colpo di spugna il principio di non colpevolezza e l'uguaglianza fra tutti i cittadini e le cittadine. Non solo: in tema di detenzione "amministrativa", istituto che contestiamo e respingiamo di per sé già dalla sua prima introduzione, il decreto Salvini ingrana la quarta e disegna un orizzonte che ricorda in maniera molto concreta l'epoca dei lager. A tutto questo, con fermezza, diciamo "no" e chiediamo a tutte e tutti di mobilitarsi in ogni modo affinché questo sciagurato tentativo di istituzionalizzare il razzismo venga archiviato definitivamente", conclude Piazzoni.
  • Onda Pride, domani Salento Pride a Gallipoli. Arcigay: “Il nostro orgoglio non va mai in vacanza”

    Bologna, 10 agosto 2018 - Weekend numero dieci per l'Onda Pride,  la grande mobilitazione dell’orgoglio arcobaleno organizzata da Arcigay in rete con le altre associazioni del movimento lgbti.   Nella settimana che introduce il ferragosto, l'onda si infrange in uno dei luoghi simbolo delle vacanze estive in Italia: appuntamento a Gallipoli  per la terza edizione del Salento Pride, che ha fissato il suo concentramento alle 17,30 in via Kennedy, per poi raggiungere l'approdo previsto al Lido Por do Sol, dove si terrà la grande festa finale. "Dopo Rimini e Ostia, - dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay -  l'Onda Pride prosegue il suo itinerario nei luoghi del litorale italiano, che assieme alle grandi città e ai piccoli centri costituiscono la spina dorsale della nostra mobilitazione.  L'idea dell'Onda pride è proprio questa: favorire la presa di parola delle persone lgbti e di quanti ne sostengono le rivendiocazioni in maniera capillare, tanto nei centri quanto nelle periferie, mostrando chiaramente un fil rouge - quello della battaglia per i diritti, per l'autodeterminazione, per la libertà di tutti e tutte - che unisce tutto il Paese. Con questo spirito siamo pronti a colorare le strade di Gallipoli, certi che la risposta sarà come sempre entusiasmante, mentre già ci prepariamo per il gran finale della nostra mobilitazione, il 22 settembre a Palermo.", conclude. Info su www.ondapride.it.
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