Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ONLUS, organizzazione di volontariato, iscritta al registro regionale del volontariato, è “nata“ il 22 ottobre 2005, ma Arcigay è attiva a Napoli dal 1984. L'associazione ha fini solidaristici, di volontariato sociale ed opera con l'azione diretta, spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti nel settore della tutela dei diritti civili, della prevenzione e recupero dell'emarginazione, della promozione della cultura e di attività ricreative. Si impegna nella promozione dei diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e transgender contribuendo ad accrescere nella società una visione positiva dell'essere omosessuale o transessuale. Come supporto alla comunità LGBT napoletana svolge i seguenti servizi: Sportello Legale, Telefono Amico, supporto- socio-Psicologico, Sportello Salute, Migranti.

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Aggiornamenti da Arcigay Nazionale

  • Onda Pride: a Perugia, Catania, Milano, Napoli Latina le parate dell’orgoglio lgbti

    ARCIGAY: "LA NOSTRA ENERGIA È L'ANTIDOTO ALL'OMOFOBIA DELLE ISTITUZIONI" Bologna, 23 giugno 2017 - Cinque parate dell'orgoglio sono in programma per il quinto weekend dell'Onda Pride, la grande manifestazione organizzata da Arcigay e dalla rete di associazioni del movimento lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali) che dallo scorso 27 maggio fino al prossimo 19 agosto mette in campo ben ventiquattro Pride in altrettante città italiane. Domani, sabato 24 giugno, è tempo di Pride a Catania: appuntamento alle 17:30 in piazza Cavour, da dove il corteo partirà e percorrerà tutta la via Etnea fino a piazza del Teatro Massimo. Lì interverranno il sindaco di Catania, Enzo Bianco, i rappresentanti politici e sindacali, e i portavoce delle associazioni. Giornata dell'orgoglio domani anche per Napoli: Mediterranean Pride of Naples 2017 dà appuntamento domani alle 16 in piazza del Municipio, per poi attraversare la città e raggiungere via Partenope, all'altezza di Castel dell' Ovo, dove sarà allestito il palco per gli interventi delle associazioni e delle istituzioni. Inoltre, dopo l'esordio dello scorso anno, è confermato anche quest'anno l'appuntamento a Latina con il Lazio Pride: la manifestazione si svolgerà  a partire dalle 17 in Viale Italia, con testimonianze, eventi e tanta musica di qualità. Interverrà con una diretta video anche Tiziano Ferro, tra i promotori dell'iniziativa. Si tinge di arcobaleno anche Milano, che dà appuntamento domani alle 14.30 in piazza Duca d’Aosta, da dove il corteo  partirà  per attraversare la città e terminare in Porta Venezia: lì sarà allestito il palco per i discorsi politici e un concerto. Infine è partita già oggi la tre giorni del  Perugia Pride Village,  che stasera entrerà nel vivo con il corteo in programma alle 22,30 in Borgo XX Giugno e  che proseguirà fino a domenica con dibattiti e musica ai Giardini del Frontone. "L'Onda Pride è nel pieno della sua vitalità - commenta Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay - e le cinque manifestazioni in programma per questo fine settimana sono la bella fotografia di un Paese attraversanto capillarmente, da nord a sud, dalla mobilitazione delle persone lgbti e dalla loro richiesta di diritti. Non possiamo però non soffermarci sulle ombre che alcuni di questi appuntamenti portano con sé: tanto a Milano quanto a Perugia, abbiamo assistito nei giorni scorsi a una dialettica a dir poco sconfortante tra mondo lgbti e istituzioni. Faccio riferimento in particolare al patrocinio negato dalla Regione Lombardia al Milano Pride e ancora di più al patrocinio concesso e poi revocato dalla Giunta comunale al Perugia Pride Village. Attraverso questi episodi passa un fatto incontrovertibile: le forze politiche di centrodestra, per quanto vogliano rappresentarsi come moderate o addirittura liberali, sono in realtà attraversate dai peggiori rigurgiti di una destra radicale, razzista e omotransfobica, che non ha nulla a che fare con le destre europee, che in altri Paesi hanno addirittura promosso il matrimonio egualitario. Il caso di Perugia è in questo senso emblematico: mentre il Comune concedeva il patrocinio alla manifestazione dell'orgoglio lgbti, lo stesso Comune, guidato dal berlusconiano Andrea Romizi. dava il suo diniego alla richiesta di due mamme italiane di vedere trascritto l'atto di nascita spagnolo del figlio di pochi mesi. Un atto schizofrenico e irresponsabile, che sottolinea la cialtroneria di questi politici, la loro totale superficialità, l'assoluta incoerenza e la distanza incolmabile tra ciò che dicono e ciò che fanno. Romizi è la rappresentazione drammatica (perciò fedelissima) del centrodestra italiano: fanatico, radicale e inadeguato. A cicli alterni questi politici tentano di travestirsi da agnelli ma abbiamo imparato a riconoscere da lontano ormai il loro stile da lupi . Contro questi opportunisti della politica il Pride è il miglior antidoto: domani cinque piazze italiane saranno attraversate dal nostro grido, che parla di diritti e di libertà, a dispetto di chi in politica non conosce la cultura dei diritti o addirittura lavora smaccatamente per sottrarci le nostre libertà", conclude Piazzoni.
  • Migranti lgbti, 10 anni della legge sulla protezione internazionale.

     DOMANI A MONTECITORIO IL CONVEGNO CHE NE TRACCIA IL BILANCIO Si intitola "Migranti lgbti" il convegno organizzato dal portale di informazione Gaynews e da Arcigay per celebrare i 10 anni di applicazione della legge sulla protezione internazionale, con la quale sono stati ottenuti centinaia di permessi di soggiorno per gay, lesbiche e trans extracomunitari. Il convegno si terrà domani, venerdì 23 giugno, alle 15 presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati a Roma e dopo il saluto di Giulio Marcon, capogruppo SI alla Camera dei Deputati, e l'introduzione di Franco Grillini, direttore di Gaynews, ospiterà gli interventi di  Gianpaolo Silvestri, già senatore, Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, Giorgio Dell’Amico, referente Arcigay per il settore "Immigrazione e asilo", Jonathan Mastellari, Gruppo MigraBo di Bologna, Ilaria Masinara, responsabile Amnesty International Italia per campagne migrazione, discriminazione e Lgbti. Inoltre si ascolteranno le testimonianze di Omar Balep, immigrato camerunense, e di altri operatori del settore. In 79 Paesi l’omosessualità è reato e in 7 è punita con la pena di morte. Proprio per questo motivo 10 anni fa Franco Grillini e Gianpaolo Silvestri riuscirono a far approvare un emendamento, che può essere definito come la “legge sulla protezione internazionale delle persone Lgbt”. L’articolo, bocciato alla Camera, passò invece al Senato e poi di nuovo in via definitiva approvato dai Deputati. Il testo è chiaro e sancisce la protezione accordata in Italia per condizioni personali a quanti provengono da Paesi in cui è reato ciò che non lo è nel nostro ordinamento. Il tema delle persone migranti tra l'altro è particolarmente attuale in questo momento e caratterizza in modo significativo le agende politiche dei governi e dei partiti. L’incontro si prefigge dunque lo scopo d’avviare una discussione di una legge positiva e della sua applicazione insieme con quanti si sono direttamente occupati negli anni di migranti Lgbti e con i protagonisti che hanno ottenuto o che stanno chiedendo la protezione internazionale. L’incontro è aperto a tutti e tutte: per iscriversi occorre inviare l’adesione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L’ingresso alla Camera va effettuato ntro le ore 14,45 del 23 giugno. Obbligatoria la giacca per gli uomini. Per informazioni www.gaynews.it
  • Onda Pride, domani l’orgoglio LGBTI manifesta nelle strade di Brescia, Varese e Torino

    Bologna, 16 giugno 2017- Sono tre i Pride in programma domani, 18 giugno, nell'ambito della quarta settimana dell'Onda Pride, la grande manifestazione del movimento gay, lesbico, bisessuale, trans e intersessuale partita lo scorso 27 maggio da Arezzo e che proseguirà fino al prossimo 19 agosto, toccando complessivamente ventiquattro città. Festeggerà domani la sua "prima volta" il Brescia Pride, novità dell'Onda 2017, che ha mobilitato le reti locali con lo slogan #unirelacittà. Il concentramento è previsto per le 15  in piazza della Vittoria:  da lì il corteo partirà alle 16 per attraversare la città e fare ritorno in piazza della Vittoria, dove si ascolteranno gli interventi dei portavoce delle associazioni. Per Arcigay interverrà il segretario nazionale Gabriele Piazzoni. Giornata dell'orgoglio lgbti domani anche a Varese, che rinnova il suo appuntamento con il Pride: appuntamento alle 14 con il concentramento in via Sacco, nei pressi del Palazzo Estense. La partenza della manifestazione è fissata per le 15, mentre alle 17 è previsto l'arrivo in piazza Monte Grappa, dove si terranno gli interventi finali. A rappresentare Arcigay sarà il presidente nazionale, Flavio Romani. Infine, appuntamento a Torino con l'ormai tradizionale Torino Pride, che partirà alle 16 da piazza Carlo Felice e si muoverà in direzione piazza Statuto, dove è allestito il palco per la manifestazione finale. "Forti dell'entusiasmo dei riuscitissimi Pride delle scorse settimane - commenta Gabriele Piazzoni, segretario nazionalde di Arcigay - siamo pronti a invadere altre tre città con le nostre vite, i nostri corpi, le nostre rivendicazioni. La nostra è una grande marcia per i diritti, perciò non ignoriamo il dibattito che proprio in questi giorni si è avviato in Senato sulla proposta di legge relativa allo ius soli. Siamo certi che l'Onda pride, con il suo effetto dirompente, sia la fotografia fedele di un Paese che chiede diritti, uguaglianza, pari dignità.  A questa fotografia chiediamo si ispirino i parlamentari chiamati in  questi giorni ad affrontare una discussione importante, il cui esito avrà ricadute significative nelle comunità che abitano questo Paese. I Pride tengono viva la battaglia per i diritti, ed è quindi proprio dai Pride che ci uniamo a chi rivendica il diritto di essere considerato in Italia cittadino o cittadina come noi", conclude Piazzoni. Per tutte le informazioni consultare il sito www.ondapride.it.
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