casacomunebigLa casa comune delle diversità vuole essere il luogo dove tutte le diversità possono incontrarsi e interagire.

La casa è intesa come spazio fisico dove incontrare associazioni e gruppi che operano sul territorio napoletano, ma anche un laboratorio di idee dove far nascere una nuova prospettiva di lotta e cambiamento del pensiero normale. La diversità  è da noi intesa come ricchezza culturale, emotiva, politica e sociale.

Realtà  come la popolazione GLBT (gay, lesbica, bisessuale e trasgender), dei migranti o di tutti coloro che lottano controcorrente per affermare la propria identità  non corrispondente a quelle omologate o non inquadrabile in un ruolo predefinito, sono per noi potenzialità  di cambiamento e di modernizzazione della società  e della città .

Lo scopo di questo incontro tra cittadini diversi è quello di trasformare una percezione negativa del proprio essere, frutto di un pensiero egemone maschilista, autoritario e classista, in una visione diametralmente opposta dove la diversità  diventa risorsa e crescita culturale. Questo processo è stato per molti anni il motore che ha spinto la popolazione GLBT ad uscire dal proprio stato di chiusura fatto di vergogna e frustrazione, frutto della non accettazione del proprio orientamento sessuale diverso, e prendere piena coscienza di se stessi e gridare a pieni polmoni il proprio orgoglio.

La casa comune delle diversità  potrà  essere il luogo dove scambiare idee ed esperienze tra realtà  anche molto diverse tra loro, con l'intento di creare una rete di persone e gruppi capaci di lottare insieme per la rivendicazione di diritti civili, e di creare una cultura diversa, capace di scardinare il pensiero egemone oramai obsoleto e ingiusto.

La casa sarà  a disposizione di tutti quei gruppi ed associazioni che non hanno un luogo dove riunirsi e che sono messe ai margini ed escluse dal circuito associativo. L'intenzione dell'Arcigay è, dunque, di mettere a disposizione le proprie strutture ed esperienze a favore di realtà  sociali e politiche emarginate o deboli in modo da trasformare potenzialità  in reale cambiamento culturale.

Oggi che la città  è intesa come un corpo vivente fatto di cittadini pienamente attivi nel tessuto sociale, non possono più esistere cittadini di serie A e di serie B, è giunto il momento, dunque, che si estendano i diritti di cittadinanza a tutte le diversità  e che queste siano intese come risorse per tutta la popolazione napoletana.

Invitiamo tutte le persone, gruppi o associazioni che condividono questo progetto a contattarci inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando allo 081-552.88.15

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