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Ieri, martedì 7 febbraio, si è celebrata la prima Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo a scuola dal titolo “Un Nodo Blu - le scuole unite contro il bullismo”. Un’iniziativa fortemente voluta dal MIUR nell’ambito del Piano nazionale per la prevenzione degli abusi tra i giovanissimi. L’evento è legato alla Giornata Mondiale per la Sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea che, giunta alla sua XIV edizione, quest’anno si celebra in contemporanea in oltre 100 Paesi per far riflettere le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della Rete e sul ruolo attivo e responsabile di ciascuna e ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro.

E proprio ieri sono iniziati i percorsi di formazione rivolti agli studenti delle scuole che hanno aderito alla Rete Nazionale contro la Discriminazione, il Bullismo e il Cyberbullismo. La creazione di queste Reti è stata promossa dal MIUR e dall’UNAR-Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale e i percorsi di formazione sono attuati, in Campania, da volontari e professionisti che da anni realizzano, con Arcigay Napoli e Arcigay Vesuvio Rainbow, interventi strutturati e non strutturati all’interno delle istituzioni scolastiche.

La finalità primaria dei percorsi è la prevenzione delle discriminazioni attraverso lo sviluppo, nei discenti, di un atteggiamento di rispetto per le persone dai differenti orientamenti sessuali e affettivi. Gli studenti saranno guidati a sviluppare le capacità di riconoscere e valorizzare le differenze dell’essere uomini e donne come risorsa fondamentale nella crescita individuale, sociale e culturale della società.

Le scuole campane che hanno aderito alla Rete Nazionale sono: Liceo Scientifico Statale “Caccioppoli” di Napoli; Liceo Artistico Statale “De Chirico” di Torre Annunziata; Istituto Superiore “Casanova” di Napoli; Istituto Comprensivo “Fava Gioia” di Napoli; Istituto Comprensivo “Alfieri” di Torre Annunziata; Istituto Comprensivo “Parini Rovigliano” di Torre Annunziata I.P.S.E.O.A. “Cavalcanti” di Napoli.

Queste scuole si sommano alle altre diciotto napoletane che, tra il 23 e il 27 gennaio, nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore, hanno incontrato i rappresentanti delle Istituzioni e di Arcigay per ricordare il valore della memoria come antidoto necessario all’odio e alla violenza dello stigma e dell’esclusione. Ai Dirigenti delle suddette scuole e ai docenti referenti dei percorsi, è doveroso riconoscere il merito di aver sapientemente intercettato una verificabile urgenza formativa degli adolescenti, cogliendo altresì il senso profondo ed autentico di una scuola che sia luogo fondamentale in cui narrare ed esperire il rispetto di ogni identità.

 

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