Cultura

 

Eventi Mediterranei

presenta

10, 11, 12 marzo

Nuovo Teatro Sanità

piazzetta San Vincenzo 1- Napoli

Requiem per due serve

liberamente tratto da J. Genet

scritto da Fabio Brescia

con Stefano Ariota, Fabio Brescia e la partecipazione di Franco Iavarone

regia Gerardo D’Andrea

Venerdì 10, sabato 11 marzo (ore 21.00) e domenica 12 (ore 18.00), sul palco del Nuovo Teatro Sanità va in scena Requiem per due serve, una riscrittura en travesti de Le serve del drammaturgo Jean Genet, ad opera di Fabio Brescia che è anche interprete dello spettacolo insieme a Stefano Ariota e con la partecipazione di Franco Iavarone, per la regia di Gerardo D'Andrea.


Fabio Bresca spiega a proposito del suo lavoro drammaturgico: «La riscrittura de Le Serve di Jean Genet, capovolge la consuetudine che vuole le due protagoniste talmente angeliche e prive di personalità da desiderare a qualunque costo di assumere quella della Signora, loro padrona. Genet avrebbe voluto che le due serve fossero interpretate da due giovani uomini, per rappresentare una femminilità senza la sua essenza. Io preferisco ispirarmi al fatto di cronaca che colpì tanto Genet da convincerlo a scrivere Les Bonnes: due sorelle in servizio presso una famiglia borghese, a causa di rimprovero, massacrarono madre e figlia sfigurandone i cadaveri e dormendo, poi, nei loro letti. E siccome ritengo che il cinismo sia in assoluto la mia cifra artistica, anche la Signora avrà quella grevità della voce e dell’atteggiamento, che la porterà ad essere l’iperbole di se stessa. Ultimo elemento, ma forse il più importante, è la scelta del linguaggio: il napoletano, quello vero, per dimostrare che sarebbe bastato questo per avvicinare Genet ai grandi autori della partenopea drammaturgia contemporanea».

Le serve ha debuttato nel 1946 e rappresenta il primo testo che Genet ha scritto per il teatro. L’azione si svolge all’interno di una casa dove protagoniste sono le due donne di servizio, Solange e Claire, che giocano a recitare le parti di serva e padrona, alternandosi a interpretarle durante l'assenza di Madame, la reale proprietaria. InRequiem per due serve, le protagoniste sono consapevoli della loro condizione di sottomesse e il violento omicidio che commetteranno rappresenta la loro vendetta verso la Signora che le sfrutta ed umilia. Le due serve sono la manifestazione del male, del negativo, dell’oscuro: «Nuje simme carne 'e maciello. Nun simme carne p'ammore».

Info e prenotazioni:
3396666426

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.nuovoteatrosanita.it

 

Programmazione:

venerdì 10 marzo, ore 21.00

sabato 11 marzo, ore 21.00

domenica 12 marzo, ore 18.00

 

Nuovo Teatro Sanità, piazzetta San Vincenzo, Rione Sanità – Napoli 

Giovedì 2 Marzo


ore 18.30

                         

Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216

 POETE’

 

PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA


Presenta

Milly

La vita e la carriera di Carla Mignone

di

Eduardo Paola e Giovanna Castellano

(Albatros Edizioni)

 

Interverranno:

Eduardo Paola e Giovanna Castellano

 

Letture di Alfonso Paola

 

Modera Claudio Finelli


"Certe volte, a forza di sentire che la civiltà occidentale è in gioco, da salvare, sacra, vien voglia di mandarla al diavolo. Mark Twain poteva dirlo. Noi diciamo solo che a volte, a forza di sentirne parlare viene in testa una grande confusione, non si sa bene cosa sia questa civiltà nel cui nome tutti sentenziano, approfittando, ciurmando e non pagando il dazio. Poi una sera si va ad ascoltare la cantante Milly che ignora tutto dei sacri valori, ci si va a passare due ore di svago, per ascoltare qualche bel motivo di oggi e di ieri, del nostro e degli altri Paesi 'occidentali', e magari proprio così si capisce per quale somma di civiltà siano filtrati i gesti, il gusto, la misura di questa squisita cantante. La civiltà di Milly: piccola come è, spiega la grande civiltà meglio di tanti discorsi complicati".

(Giorgio Bocca)

Info 349.4784545
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Giovedì 23 Febbraio


ore 18.30

                         

Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216

 

POETE’



PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA

Presenta

IL RACCONTO DELLO SGUARDO ACCESO

Di Franco Buffoni

(Marcos y Marcos)

 

Interverrà:

Franco Buffoni

 

Letture di Francesco Dall’Aglio

 

Modera Claudio Finelli

 


È veramente acceso lo sguardo sul mondo in questi racconti appassionati. Che si parli di un amore consumato dietro la saracinesca chiusa di una pizzeria, di una ragazza sensuale che attraversa un ponte a grandi falcate e chiede a un passante can you give me fire, che si tocchi il problema delle farmacie di turno e delle indicazioni stradali sull’autostrada per Gravellona Toce, corpo e mente sono felicemente allerta, per godere, per cogliere la bellezza, ma anche per denunciare la stortura, la meschinità, l’affronto.
Il mondo si percorre in lungo e in largo, da Tunisi al Lago di Lugano, con gli occhi pieni di domande, il cuore predisposto alla sorpresa.
I ladri arrivano all’ora del lupo, ma ci si può difendere; una seduta burocratica si trasforma in un reading se si evoca il ‘sublime clandestino’; e Pasolini non è morto invano.

Politica e amore, sesso e letteratura si fondono in un racconto di racconti trascinante, come accade in effetti nella vita, e basta un attimo perché ragionamenti ed emozioni diventino poesia.

Ingresso Libero

 

Info 349.4784545
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

Da giovedì 16 a domenica 26 febbraio

NUOVO TEATRO SANCARLUCCIO

 via San Pasquale a Chiaia, 49 - Napoli

presenta

Favole del mare 

di e con Massimo Andrei 

accompagnato sul palco da Eduarda Iscaro voce e fisarmonica e Christian Moschettino tenore

 

Due cantastorie, padre e figlia, arrivano in un posto di mare, si preparano come fanno di solito e poi cominciano a raccontare fatti accaduti a loro, ad altri, al mondo…, ma niente ‘nciuce, calunnie o levate ‘e stima, ca so’ cose ‘e barbiere, prievete, ‘nciucesse e capere! Con la forza, la bellezza e la magia della parola ci conducono nel gioco ammaliante dell’evocazione, tra coralli, conchiglie, quadri marini e code ‘e pesce.

Il cantastorie Pascale ora si fa polipo, ora si fa vagabondo, ora parla di Cozzeca Nera, ora di Colapesce… Catarina diventa la Sirena Leucosia e ci farà sapere della sorella Partenope, pur’essa sirena, dell’innamorato Cimone e di come nacque Napoli. Poi arriva il marinaio Luciano, ‘ncantate d’’a Sirena, pericolosa creatura del mare, e comincia con canti appassionati per Leucosia, ripensamenti e risate per sfuggire alla famosa tentazione e seduzione delle sirene…

Storie di tradizione, storie inventate… Qui la narrazione comica è la fiaba nella sua formula antica. L’origine del teatro va ricercata proprio in quella scena che vede un uomo raccontare qualcosa ad altri uomini. È da questa idea di base che si parte per raccontare storie accadute sul mare, in fondo al mare o vicino il mare…
Supportato da un’ammaliante partitura musicale, la fisarmonica e la voce, originale ed unica, di Eduarda Iscaro e il bel canto del giovane tenore Christian Moschettino, lo storyteller Andrei ci coinvolge nel racconto puro… attraverso una storia che racchiude altre storie: un viaggio profumato di mare…

 

Orari spettacolo:
giovedì e venerdì ore 21:00
sabato ore 18:00 e ore 21:00
domenica ore 18:00

 

 

 

 

 

 

Venerdì 17, Sabato 18 alle ore 21,00 e Domenica 19 Febbraio alle ore 18.30

Guido Del Vento e Martina Montini 

in

L’ALTRUI MISURA

scritto e diretto da Lucilla Lupaiola e Alessandro Di Marco

ARCA’S TEATRO DI NAPOLI

via Veterinaria 63

 

 

Questa commedia, esilarante, leggera e coinvolgente, dà voce alle “diversità” e ai cosiddetti diversi, giocando sulla reciproca diffidenza: voci che, dissentendo, possono fare fronte comune e vincere l’intolleranza e il perbenismo.

L’altrui misura” indaga con ironia il tema della diversità e della difficoltà di gestire e integrare categorie che, spesso, sentiamo diverse e lontane da noi. Un giovane uomo, specchio del pensiero di molti di noi, si incontra e si scontra con la paura ancestrale di non essere abbastanza, di non essere adeguato, vestendo anche i panni di personaggi scomodi e disagiati più di lui. Lascia la parola a un disabile, immobilizzato su una carrozzina, arrabbiato con un gay che vive nel suo stesso palazzo, furente, a sua volta, con una mamma sotto pressione - presa e persa fra figli pannolini e pasti da preparare - che accenna a una trans che non tollera il disabile perché crede che un uomo in carrozzina non deve chiedere ogni giorno, a differenza di lei, il permesso di essere se stessa.

I personaggi di questo spettacolo giocano con le parole e con le loro vite, si passano la parola, interagiscono con il pubblico, alternano ritmi, risate e riflessioni per sondare il terreno dove si ancora la radice che li incatena al seme dell’intolleranza, provando ad estirparla.

Il testo, nato da un’idea di Guido Del Vento, scritto e rielaborato da Lucilla Lupaioli e Alessandro Di Marco segue uno schema irregolare, proprio come gli input che vengono dal pensiero e dal cuore ed è il frutto anche di un lavoro personale sulle proprie intolleranze e sul desiderio di trasformarle in accettazione e amore.

La presenza di un alter ego, altro sguardo, impersonato da Martina Montini, attrice e performer, focalizza il bisogno di confronto e di scambio su un tema che tocca ognuno di noi.

Guido Del Vento - “Un fiume in piena, ironico, riflessivo, brillante, camaleontico” (G.Doronzo- Magazine) - dopo aver completato un percorso di formazione attoriale (Centro Studi Acting di Lucilla Lupaioli e Officine della poesia-Teatro Quirino di Ugo De Vita) inizia la sua lunga gavetta calcando piccoli e grandi palcoscenici diretto da diversi registi fra i quali Lupaioli, Di Marco, Melchionna, Freiberg, Sena. Le diverse esperienze e la sua versatilità gli permettono di affinare il suo talento: gioca con il pubblico, lascia affiorare la sua sfera emotiva, diversifica le sue performance attraverso registri comici, drammatici e cabarettistici. Registi cinematografici come Luca Lucini e Davide Gentile si accorgono di lui e lo scelgono come protagonista di pubblicità televisive importanti e diventa testimonial di spot come Bio Presto e Chicco. Attualmente è impegnato con lo spettacolo “L’Altrui Misura”, un “One man Show” che evidenzia la sua poliedrica personalità.

Orario Spettacoli: Venerdì e sabato, ore 21.00 – Domenica, ore 18.30

Biglietti: € 10.00 – Ridotti € 8.00

Info e prenotazioni: cell. 3462100916