Cultura

 

Mercoledì 5 Aprile 2017

alle ore 17:30

presso la libreria Mooks - Mondadori Bookstore

(Piazza Vanvitelli 10A, Vomero)

Vincenzo Restivo presenta il suo nuovo romanzo

 

"La Santa Piccola"

(Milena Edizioni)

 

Ospite dell'appuntamento letterario, oltre all'autore e all'editore Moreno Casciello, il responsabile cultura  dell'Arcigay Claudio Finelli.

 

 E’ morto Gilbert Baker: creò la bandiera simbolo della comunità gay nel 1978

di Marco Assante

Rosso come il sangue che ci rende vivi, arancione come la salute, giallo come il sole, verde il colore della natura, il blu della serenità, il rosa come la sessualità, il viola il colore dello spirito e il turchese della magia. Tutti questi colori assieme racchiudono l’immensa luce dell’arcobaleno. Ovviamente non c’è spazio per il nero della notte, il grigio della tristezza e il bianco dell’assenza.

La bandiera arcobaleno, talvolta chiamata "bandiera della libertà" (freedom flag), è stata usata come simbolo dell'orgoglio gay, lesbico e trans dagli anni ottanta. I colori simboleggiano l'orgoglio e i diritti lgbt. Ebbe origine negli USA, ma ora è usata in tutto il mondo.


Arca's Teatro

via Veterinaria , 63

1 Aprile ore 21:00
2 Aprile ore 18:00

 

Acqua Santa 

Con Sara Esposito e Marilia Marciello

Progetto e Regia: Aurelio De Matteis e Costantino Punzo

Drammaturgia: Giuseppe Pompameo
Musiche originali: Anna Capasso

31 marzo 2017

ore 18.30

Editoriale Scientifica - Palazzo Marigliano

Via S. Biagio dei Librai 39

Napoli  

in occasione della presentazione del progetto Blocco# 

inaugurerà la Mostra

"nu fatto 'e sentimento"

 con esposizione delle opere/creazioni degli artisti Paul Valery, Luca Carnevale e Sonia Ritondale.

 

L'evento, coodinato da Luigi Maria Sicca, vedrà discutere di creatività, arte e tematiche sociali Sossio De Vivo, Raffaele Loffredo, Mauro Maldonato, Chiara Mallozzi, Francesca Menna e Paolo Valerio.

Al termine dello stesso, alle ore 20.30, è previsto un rinfresco presso il Riot, sito sempre all'interno del Palazzo Marigliano, quale momento di aggregazione sociale e condivisione tra i partecipanti all'iniziativa che vedrà presentare, altresì, il catalogo fotografico "Gender Roles, gender cages and surroundings", curato da Paolo Valerio ed edito dalla Fondazione Genere Identità Cultura nell'anno 2017.

 

Giovedì 30 Marzo


ore 18.30

                         

Chiaja Hotel de Charme – via Chiaia 216

 

DOPPIO POETE’

delle donne e delle famiglie arcobaleno



PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA

Presenta

Nomi di donna

di Gianluca Pirozzi

(L’Erudita)

 

Due papà, due mamme. Sfatare i pregiudizi

di Alessandro Taurino
(La Meridiana)


Interverranno:

Paola Calvi, Carlo Turchetti

e alcuni rappresentanti di Famiglie Arcobaleno 

Letture di Cecilia Lupoli

Modera Claudio Finelli

Evento realizzato in collaborazione con Famiglie Arcobaleno, Associazione Genitori Omosessuali


Nomi di donna: Ogni nome cela un destino e dunque una storia. restituite agli occhi di chi legge sfilano le vite di Stella, Clara, Edda, Diana e altre ancora. Nomi di donna, involucri vuoti dalla forma definita che vengono riempiti da desideri, voglia di libertà, aneliti creativi ma anche istinti distruttivi, dolore e menzogna. ogni racconto consegna un ritratto. Sembra quasi di poterle incontrare da un momento all'altro queste donne: Monica alle prime luci dell'alba di ritorno dalla corsa dove Carlo le sembra ancora vicino; Nadia che, come ogni mattina, percorre il marciapiede illuminato dalle vetrine per raggiungere l'hotel in cui lavora; Aristea vestita di verde, seduta davanti alla sua roulotte.

Due papà, due mamme. Sfatare i pregiudizi: Di genitorialità omosessuale si parla tantissimo, ma se ne parla molto spesso attraverso prospettive discorsive inquinate in partenza, da cui si fanno discendere o derivare concezioni che rinforzano o confermano visioni distorte. Se la genitorialità è una dimensione che implica il rimando a precise competenze, che in linea generale ineriscono la dimensione della cura, secondo quali criteri è possibile pensare che le persone omosessuali possano non avere o non abbiano tale competenza? Perché a livello sociale e culturale sembra persistere e resistere una visione di omogenitorialità come contesto disadattivo e deviante per la crescita dei bambini e delle bambine? Lo scopo di questo volume è quello di inaugurare nuovi saperi che diano adito ripercorrendo simbolicamente un noto paradigma foucaultiano - a nuove forme di potere. Un potere che non è quello negativo legato all'esercizio della forza, al predominio, al controllo, alla coercizione, ma potere positivo della relazione, dell'incontro, dell'apertura e dell'ampliamento degli orizzonti di senso; dell'integrazione dei diversi punti di vista attraverso cui si può guardare alla complessità del reale; potere come abbattimento di chiusure comunicative, confronto dialettico e costruttivo, condivisione di vissuti ed esperienze, destrutturazione del pregiudizio, della discriminazione, della stigmatizzazione, dell'esclusione.

Info 349.4784545
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