Cultura

 

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VENERDì 4 NOVEMBRE 2016


ORE 18.30

Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216

DOPPIO POETE’

PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA

Presenta
LA PECORA ROSA

(StreetLib editore)

di
Carlo Kik Misaki Ditto

&

MASCHIO O FEMMINA?

(Meridiano Zero)

di
Emiliano Reali



INTERVERRANNO

Carlo kik Misaki Ditto e Emiliano Reali

Carmen Ferrara – Delegata Questioni Queer di Arcigay Napoli

e creartice campagna #maqualegender

Letture di Marco Sgamato

Modera Claudio Finelli




 

 

La Pecora Rosa di Carlo Kik Misaki Ditto

Claudio è la pecora rosa della famiglia. Ce ne sono tante di tanti colori nera, bianca ma solo la rosa viene giudicata solo per l'apparenza. La storia inizia pochi secondi dopo il compimento del trentesimo anno del protagonista e termina alcuni secondi prima dello stesso, nel mezzo si svolge tutto la storia, come in un cerchio. Claudio entra nella giungla gay dei locali delle chat e comincia ad amare questo mondo ma successivamente a tenersene lontano. Con lui un ventaglio di amici allegri e colorati in uno sfondo reale a tratti grottesco e paradossale, alle prese con i propri problemi di vita e passando per le più disparate esperienze. Il Bridget Jones gay è qui per farsi conoscere.

 

 

Maschio o Femmina? di Emiliano Reali

Maschio o Femmina? Bambi con un corpo modificato da interventi, indossando i suoi "tacchi" da scaltro felino della notte, abbandona Roma. Miss Myra, acuta e provocante investigatrice di infedeltà coniugali, pronta ad aiutare donne tradite o presunte tali, come un segugio, in un pedinamento che attesta le sue innate capacità di metamorfosi, svela tradimenti e sordide storie relazionali che si consumano all'ombra del Duomo di Milano


Ingresso Libero

Per Info
349.4784545
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Carmine Sorrentino, ideatore e curatore di mostre ed eventi legati ll'arte contemporanea, torna nella sua città d’origine, Napoli, per presentare il suo ultimo lavoro, "La sabbia di Léman", un romanzo che proprio con le origini ha molto a che fare. Insieme a lui ci sarà Claudio Finelli, Delegato nazionale cultura Arcigay e responsabile cultura del direttivo Arcigay Antinoo di Napoli.

Leggerà brani del testo Tiziana Foschi, attrice nota per aver lavorato per diversi anni con La Premiata Ditta.

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dicono del libro:
"Carmine Sorrentino è uomo di teatro e di arte, usa le parole come colori, le umanizza al limite del gesto. Attraverso una scrittura fortemente evocativa, mostra come il dolore sia una fase di passaggio. Proprio come le nuvole, appunto, che se si addensano lo fanno solo per mostrare, appena diradate, la magnificenza della luce. E del perdono." Roberto Di Pietro, "Gli amanti dei libri"

Per informazioni sul libro: http:// www.bordeauxedizioni.it/?product=la-sabbia-di-leman

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Bordello di mare con città

di Enzo Moscato

regia Carlo Cerciello

 

In prima assoluta al Teatro Bellini di Napoli

Da martedì 25 ottobre a domenica 6 novembre 2016

con (in o.a.)

Fulvia Carotenuto, Cristina Donadio, Ivana Maione

Enzo Moscato, Sefora Russo, Lello Serao, Imma Villa

una produzione

Elledieffe, Teatro Elicantropo

 

Carlo Cerciello mette in scena, in prima assoluta, al Teatro Bellini di Napoli (dal 25 ottobre al 6 novembre 2016) Bordello di mare con città di Enzo Moscato.  Uno spettacolo prodotto da  Elledieffe, la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo,  diretta da Carolina Rosi  insieme al Teatro Elicantropo di Napoli, nell’anno che celebra il ventennale dell’attività dello spazio napoletano fondato da Cerciello, ai Gerolomini, nel cuore antichissimo della Città. Echi di storia recente del teatro napoletano che riverberano nel ricordo di Annibale Ruccello, a 30 anni dalla sua tragica scomparsa  e si moltiplicano, nelle cronologie essenziali che documentano l’attività, avviata nel 1986, della compagnia di Enzo Moscato.

“Con Bordello di mare con città – sottolinea Carolina Rosi -  che ci unisce ancora, dopo l’esperienza di Scannasurice, ad Enzo Moscato e Carlo Cerciello, Elledieffe prosegue un percorso dedicato alla drammaturgia contemporanea, in modo particolare a quella di matrice napoletana, trasformando in impegno progettuale e produttivo quella che è stata una passione e una curiosità condivisa negli anni con Luca”.

Un testo del 1987, tra i più duri di Moscato, mai andato in scena finora, esclusion fatta per un unico allestimento realizzato nel luglio del 2008 nel Carcere Femminile di Pozzuoli, e per una versione radiofonica, registrata nel luglio del 1999 (in onda a gennaio del 2000) presso gli studi RAI di Napoli con la regia di Toni Servillo, nell’ambito del ciclo curato da Franco Quadri “Teatri d’Europa”.

“Un’opera commissionata a Enzo Moscato – sottolinea il regista Carlo Cerciello in una nota - alla morte dell’amico Annibale Ruccello ed in cui l’autore lascia confluire e scorrere con furia il suo dolore e al tempo stesso tutto il disagio e il disappunto della scrittura “forzata” di una storia, l’ultima lineare per il teatro”.

Nella produzione di Enzo Moscato, Bordello di mare con città definisce una linea di confine: proponendo, da una parte, le sue straordinarie invenzioni  (di personaggi, di storie, di battute folgoranti) e avviando, dall’altra, un significativo spostamento poetico, maggiormente lirico-visionario, dove la lingua, colta ed allusiva, non deve più rappresentare o raccontare, quanto esprimere il suo segno in maniera drammatica, folle, esplosiva.

“Siamo in presenza di un testo – aggiunge Carlo Cerciello - che contiene in sé tutto il furore iconoclasta di Enzo Moscato nei confronti della linearità drammaturgica e che segna il passaggio artaudiano dell’autore alla poesia, l’eresia  teatrale per eccellenza”.

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MARTEDì 25 OTTOBRE 2016

ORE 18.30

Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216

POETE’

PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA

Presenta
Colpo di Scena

di
Giuliana Gargiulo

INTERVERRANNO

Giuliana Gargiulo

Ciro Cacciola (giornalista e autore)

Elisabetta Testa (critico di danza)

Letture di Anna Maria Ackermann

Omaggio Canoro di Luca Nasti

Modera Claudio Finelli

Roberto De Simone ha ragione, come quasi sempre. Di Giuliana ce ne sono almeno quattro. Giuliana, Giulianella, la Gargiulo e la signora Gargiulo. E tutte e quattro ci sono care. Non solo a noi che amiamo Napoli dall'estero, voglio dire Roma. Ma anche, soprattutto ai napoletani.

(dalla prefazione di Lina Wertmüller)

il libro

Arrivata da Hollywood, una scatola piena di trucchi diventava la prima preziosa occasione di scoprire i “ferri del mestiere”. Dal familiare “Teatrino dell’allegria” con il sipario di lenzuola al palcoscenico del Teatro San Ferdinando di Napoli e del Piccolo di Milano. Dai sogni alla realtà. “Voglio fare l’attrice, voglio fare la giornalista”. Entrambi avverati.

La vita di Giuliana Gargiulo è stata ed è piena di incontri: amichevoli, ufficiali, privati, pubblici; un’occasione continua di conoscenza e di confronto, che, confermando una naturale vocazione, appare e si afferma tra le pagine di questo libro.

 



Ingresso Libero

Per Info
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Magnifico Visbaal

presenta

21, 22, 23 ottobre 2016
presso Nuovo Teatro Sanità

FUJE FILUMENA

scritto e diretto da Peppe Fonzo
con Luigi Credendino

La protagonista eduardiana Filumena Marturano diventa, nella rivisitazione modernizzata di Fonzo, un ragazzo travestito che inizia a tredici anni a lavorare in una casa di malaffare e prosegue fino all’incontro fatale con Domenico, sciupafemmine e pregiudicato, che perde la testa per lui. Le conseguenze saranno tragicamente diverse da quelle dell’opera originale, perché ad essere profondamente cambiato è il cinico e spietato mondo attuale.

A proposito del suo lavoro teatrale, il regista spiega: «la riscrittura al maschile del mito di Filumena Marturano apre scenari assolutamente inediti su un mondo già ampiamente frequentato da grandi autori, ma che - proprio in riferimento al genio di Eduardo - ricontestualizza in maniera inevitabilmente tragica e comica allo stesso tempo - come sempre fa la napoletanità forse proprio col mondo dei travestiti - una storia di dolore e di sberleffo, di amore e risentimento, di patimenti e vendette». Il testo gioca sul filo del rasoio, sposta il baricentro mettendo in evidenza la distanza tra due “signorine” di epoche diverse: quella di oggi che vive in un contemporaneo di alienazione, rassegnazione, ignoranza, angoscia; e quella della favola borghese eduardiana, un archetipo che ormai sembra lontano.