Lettera ai militanti del movimento LGBTQ:
precisazione ed appello ad aderire a tutti i Pride!


Cari e care militanti del  movimento LGBTQ… ,

l’Arcigay di Napoli appena  qualche settimana fa, insieme a tutti voi, ha appreso della indizione di un “Pride regionale” a  Napoli il 30 maggio 2009.
Siamo rimasti stupiti  per la modalità e la tempistica di promuovere una manifestazione che per prassi consolidata, per  buon senso e rispetto tra associazioni,  andrebbe organizzata ed indetta  almeno coralmente e tempestivamente dalle realtà associative dove detto Pride si dovrebbe svolgere.

L’associazione I ken, in persona del suo presidente fondatore, ha invece ritenuto di  partire in solitudine e comunicare anche alla stampa, la indizione del Pride, oltre luogo,  ora e “priorità politiche”, tra cui non rientrerebbero “ il riconoscimento delle unioni di fatto” (corriere del mezzogiorno  7.4.2009) .
La sorpresa ci deriva anche dal fatto che dalla  stessa I ken attendevamo una risposta per la manifestazione unitaria “Napoli ama le differenze”,  pre-vista  il 20 ottobre 2008 e rinviata per la terza volta,  a data da definirsi, proprio su istanza di detta associazione che ne aveva proposto e di fatto imposto il rinvio . E’ evidente che questo atteggiamento abbia reso “difficile”, nel recente passato, la effettiva collaborazione con talune realtà del movimento locale.

In ogni caso, l’Arcigay di Napoli ritiene   fondamentale e prioritario tutelare e promuovere i diritti  delle persone LGBTQ,  ha quindi partecipato  alle riunioni per il Pride napoletano chiedendo unicamente lo spostamento della manifestazione  in altra data  successiva alle elezioni e non concomitante  con  i  Pride  di  Roma e Genova, infatti l’Arcigay Antinoo avverte il pericolo che la manifestazione napoletana si possa  trasformare in una manifestazione di tipo elettorale per questo o quel partito, coincidendo la data della manifestazione  con la fine della campagna elettorale. Riteniamo, infatti, che i nostri temi e le nostre battaglie vadano sottratte alla bagarre e agli esiti della campagna elettorale. Ma la data è  stata già comunicata alla stampa e la proposta, da noi avanzata,  non è stata condivisa. Inoltre osserviamo che  l’indizione dell’ennesimo Pride, in modo  repentino e  scoordinato, possa incidere negativamente non solo sul buon esito della manifestazione, ma anche sul senso e la portata dei “Pride” in generale,  infatti, una moltiplicazione di Pride  certamente parcellizzerà la partecipazione e così la portata ed il “peso politico” delle nostre istanze che  proprio con i Pride intendiamo invece sostenere ed avanzare .

Vi renderete conto, quindi, che i margini per  una felice collaborazione con talune delle realtà dell’ampio movimento LGBT napoletano   sono veramente ridotte, ma che ciò nonostante, proprio non possiamo  non farci  carico, anche noi,  del  Pride Napoletano, perché aldilà  delle divergenze tra associazioni,  un flop di detta manifestazione   avrebbe  una ricaduta  negati-va  per tutta la comunità.

 Esprimiamo  il nostro punto di vista senza voler  innescare una escala-tion di polemiche e  recriminazioni ma come atto di chiarezza per un nuovo più fruttuoso inizio.
Pertanto l’Arcigay  di Napoli, auspicando che non sopraggiungano nuovi ed ulteriori strappi, rende noto che intende aderire e partecipare al Pride di Napoli del 30 maggio 2009, nonché ai Pride di Roma e Genova.

 A molti di Voi non sarà sfuggita  la riflessione che  il movimento LGBT ha saputo in passato superare  profonde divergenze con una ritrovata unità al fine di  arginare con manifestazioni di massa i pericoli derivanti da una deriva omofoba del paese, ad esempio come risposta ad un governo  del-le destre, il World Pride come  risposta al giubileo, etc.. purtroppo ci  ritroviamo in un momento storico in cui, più che mai,  dovremmo necessariamente manifestare tutti insieme   mettendo  da parte le manie di protagonismo o le più o meno  legittime rivendicazioni delle singole associazioni, per questo auspichiamo che tutti i Pride, comunque e ovunque indetti siano una occasione per la  riconciliazione ed unità di tutto movimento, al fine di pro-muovere e difendere tutti insieme i diritti e la dignità delle persone LGBTQ  “senza se e senza ma”.

Ai Pride Arcigay Napoli  ci sarà, ti aspettiamo!


    Comitato Provinciale Arcigay “Antinoo” di Napoli



Salvatore Simioli
Presidente Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.arcigaynapoli.org

f t g