NOomofobia

E’ avvenuta ieri a Napoli nei pressi del porto l’ennesima aggressione ai danni di due ragazzi omosessuali a meno di un mese dall’ultimo episodio di omofobia sempre nella stessa zona. A denunciarla all’Arcigay Napoli sono le stesse vittime, due ragazzi di 17 e 19 anni che, vista la giovane età di entrambi e il non aver fatto coming out in famiglia, hanno deciso per il momento di rimanere anonimi.

Luca e Marco (nomi di fantasia) passeggiavano abbracciati e, dopo essersi scambiati un bacio sulla guancia, sono stati aggrediti da un gruppo di ragazzi che li ha prima aggrediti verbalmente con i soliti epiteti in napoletano e poi li ha inseguti lanciando pietre e altri oggetti. La fuga repentina dei due ha scongiurato il peggio.

“Aumentano le segnalazioni di aggressioni a giovani coppie omosessuali - dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli - o meglio aumentano le segnalazioni e la voglia dei ragazzi di non tacere e di fidarsi delle associazioni e della società civile. Ma occorre ora un intervento strutturato per aumentare la sicurezza in luoghi dove evidentemente si ripetono aggressioni: piazza Bellini, Monteoliveto, Porto e Centro storico”

“Chiediamo - continua Sannino - la possibilità di interventi strutturati da parte delle politica locale in supporto delle associazioni, la possibilità di poter istituire un contact center e un numero verde regionale e la presenza di sevizi duraturi di formazione nelle scuole che non siano strettamente legati a progettazioni destinate a terminare in pochi interventi”

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