Il Consiglio Regionale della Campania ha respinto a maggioranza la mozione “La scuola non introduca ideologie destabilizzanti e pericolose per lo sviluppo degli studenti quali ideologia gender” presentata su iniziativa di Luciano Passariello e Alberico Gambino, consiglieri del gruppo FdI-AN.

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Sul tema è intervenuta in Aula Chiara Marciani, assessore alle Pari Opportunità, che ha subito sgomberato il campo da dubbi: “la mozione investe un tema che riguarda il Ministero il quale ha già emanato una circolare in cui esclude l’ideologia gender e promuove principi di pari opportunità per valorizzare le differenze e contrastare la discriminazione”.

Per il Coordinamento Campania Rainbow si tratta di un importante segnale da parte della Regione Campania che, sin dall’adesione alla Rete Ready, si pone in modo chiaro e inequivocabile accanto alle istanze della comunità lgbt entrando nel merito e nei contenuti delle questioni politiche troppo spesso affrontate, anche dalle Istituzioni, superficilamente o per fini strumentali ad interessi di parte, alla ricerca di consenso.

Nel corso della discussione Francesco Borrelli (capogruppo di Campania Libera, Psi, Davvero Verdi) ha chiarito che il tema non è di competenza della Regione mentre Luigi Cirillo (M5S) ha chiesto il ritiro della mozione semplicemente perchè il “tema non esiste”. Di mozione “irricevibile” hanno parlato anche i consiglieri Antonio Marciano e Loredana Raia del Pd. Si è astenuto invece il Presidente Stefano Caldoro che, però, ha denunciato come eccessivi gli attacchi a FdI. Gambino si ritiene comunque soddisfatto del dibattito scaturito: “potrei rimodulare la mozione come adeguamento della nostra regione alla circolare ministeriale ma precisando che questi sono temi che richiedono un’ampia discussione”.

Un grosso plauso da parte di Arcigay Campania all’Assessora Marciani e a tutti i consiglieri che sono intervenuti in maniera precisa e che hanno consentito di poter mettere in essere in sede di Consiglio Regionale una discussione importante.

“Di contro – aggiunge Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napolirilanciamo invece la possibilità di costruire percorsi di interventi seri contro la violenza di genere e contro l’omofobia da attivare nelle scuole della regione, così come fatto di recente con il progetto Napoli Divercity sulla città di Napoli”. Mentre Ottavia Voza, Presidente di Arcigay Salerno, tiene a precisare che “dopo le terribili mozioni contro la presunta ‘teoria del gender’ approvate dalle Giunte di Veneto e Lombardia, la Regione Campania mostra ancora una volta grande attenzione ai temi dei diritti e dell'eguaglianza”.

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