20161128_arcigayRegistriamo l’ennesimo caso di omofobia a Napoli. L’episodio si è verificato domenica mattina in un bar di piazzale Tecchio, spesso ritrovo della comunità lgbt napoletana al termine delle serate in discoteca del sabato.

La vittima è Konstantin, un ragazzo di origini russe, che insieme ad un amico si apprestava a fare colazione proprio dopo una serata in disco e prima di fare ritorno a casa. La causa è stata un banale diverbio con la commessa del bar che è sfociata in una aggressione verbale della stessa barista che ha coinvolto alcuni avventori del locale invitandoli a “buttare fuori il ricchione”: a questo punto Konstantin è stato colpito al volto, al fianco e alle gambe.

I due amici sono poi fuggiti verso la cumana, facendo ritorno a casa. In un secondo momento Konstantin si è rivolto al Pronto Soccorso dove i medici hanno riscontrato contusioni, eritemi e un trauma psichico.

“Ancora un’aggressione omofoba e questa volta proprio nella piazza dove è partito l’ultimo pride napoletano - dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli - Un evento che conferma ancora una volta quanto ci sia da lavorare contro l’omo-transfobia in Italia: i pride non bastano come non è sufficiente la legge sulle Unioni civili. Chiediamo un’intervento immediate della Regione Campania affinché velocizzi il percorso di una legge regionale in attesa che arrivi quella nazionale che punisca efficacemente chi si macchia di crimini a sfondo omo-transfobico. Tutto questo avviene a pochi giorni dal TDoR e dalla Giornata contro la violenza sulle donne e sottolineiamo quanto la misoginia e la violenza di genere siano strettamente legate alle discriminazioni e violenze di stampo omo-transfobico”.

 

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