280115

“L’Altra Memoria”

Omofobia e cultura delle differenze

Il giorno 28 gennaio alle ore 16.00

Biblioteca di Palazzo Toledo in Pozzuoli,

“L’Altra Memoria” ‘ Omofobia e cultura delle differenze’.
Il giorno 28 gennaio alle ore 16.00 si terrà, nella sala della Biblioteca di palazzo Toledo in Pozzuoli, una conferenza dibattito su ‘Omofobia e cultura delle differenze’ a cura dell’associazione flegrea “Il diario del viaggiatore” ,che nella persona della sua presidentessa prof.ssa Angela Schiavone, si è dedicata con passione all’organizzazione della conferenza.

La conferenza è stata pensata per affrontare un tema di attualità come quello dell’Omofobia dilagante,contro ogni forma di razzismo e intolleranza contro le minoranze,per una cultura della differenza e delle differenze, per un rispetto dei diritti civili e politici in occasione del giorno della memoria, in ricordo cioè dello sterminio ad opera della follia scellerata del III Reich contro ebrei, rom,omosessuali e altre diversità ontologiche.

Paurosamente sta dilagando di nuovo, alimentate da forze retrograde, da tradizionalismi religiosi e culturali, un clima di intolleranza e aggressività contro ogni forma di diversità culturale, religiosa e di scelta sessuale. In particolare l’omofobia apre alla discussione aspetti di grande riflessione teorica e pratica.

Introdurrà la prof.ssa Angela Schiavone Presidente dell’Associazione Il Diario del Viaggiatore

interverranno: Prof.ssa Matilde Iaccarino, storica e scrittrice, il prof.Vincenzo Taigaku Crosio, storico della conoscenza e teologo, il direttore responsabile di “www.ulixes.it Giuseppe del Rossi, Luca Marano, scrittore e giornalista, Antonello Sannino Presidente Arcigay Napoli

Ci saranno più voci come quella di Lady Marion, come quella degli interventi sopra descritti per dare quanto più possibile una pluralità di punti di vista, di una valutazione spesso antistorica e menzognera sulla sessualità, sulle differenze di genere, sulle opportunità che offre la conoscenza di ogni altro che non siano il noi.

Dunque la serata si ripromette anche in forme ironiche di smantellare pregiudizi, fobie psicotiche ed atteggiamenti intolleranti contro tutto un mondo che inopportunamente spesso viene definito marginale e differenziato in ghetti esistenziali e culturali che non hanno niente di veritiero e niente di autentico.
(comunicato di Vincenzo Crosio)

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