Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo il T-DoR, il Transgender Day of Remembrance, per commemorare le persone transessuali vittime dell’odio, del pregiudizio e della discriminazione.

Per ricordarle la cooperativa sociale Dedalus, l’Associazione Trans Napoli (ATN), il Coordinamento Trans Sylvia Rivera, Arcigay Napoli, con il Comune di Napoli e il Dipartimento di Neuroscienze dell’università partenopea Federico II, all’interno del progetto Atri Luoghi, con il supporto del Coordinamento Campania Rainbow (Arcigay Napoli, Arcigay Salerno, Arcilesbica Napoli, ATN, Famiglie Arcobaleno e Maschile Plurale) e del Coordinamento Antirazzista, promuovono a Napoli, in contemporanea a Verona, Torino, Bologna, Milano e Viareggio, un’iniziativa pubblica.

L’iniziativa si articola in due momenti. Alle ore 15 presso l’Aula Iacono dell’università di Napoli Federico II (via Porta di Massa 1) si terrà un seminario sul tema; dalle 18.00, invece, in via Toledo, partirà una fiaccolata commemorativa (la manifestazione avrà inizio nei pressi del Banco di Napoli, in direzione di via Diaz).

Il Transgender Europe's Trans murder monitoring project ha monitorato 1.123 omicidi in tutto il mondo negli ultimi quattro anni. In questo stesso periodo le vittime accertate in Italia sono venti, questo fa dell'Italia il secondo paese per numero di vittime in Europa dopo la Turchia. Questi dati riguardano purtroppo soltanto i casi di omicidio, non tenendo conto di tutte le vittime della violenza quotidiana prodotta da pregiudizio, discriminazione e privazione dei diritti fondamentali. Solo nel 2012, in tutto il mondo, sono state uccise 37 persone transessuali. Tra gli obiettivi della manifestazione anche quello di fare sì che la legge italiana riconosca come reati l’omofobia e la transfobia.

 

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