Dopo la vittoria di Dutee Chand, la velocista 23enne indiana iperandrogina che ha dovuto prima combattere per affermare le proprie ragioni in un'aula di tribunale per ottenere di gareggiare tra le donne e poi con coraggio ha ha rivelato la sua omosessualità, oggi, 11 luglio alle ore 18:00, presso il villaggio degli atleti alla Stazione marittima di Napoli, ci sarà una importantissima tavola rotonda, “Leadership and gender equality, the role of NUSFS & CUSFS”, organizzata dalla FISU (Federazione Internazionale dello Sport Universitario) per l'Universiade estiva di Napoli. 

Un momento di riflessione e confronto importante e attualissimo, voluto dalla FISU, con atleti, tecnici, dirigenti internazionali, giunti a Napoli per questi giochi universitari, e con le Università e le associazioni del territorio sul tema dell’eguaglianza di genere e delle contrasto alle discriminazioni in ambito sportivo.

La UISP – Unione Italiana Sport Per tutti, Arcigay  Antinoo di Napoli, la Fondazione GIC - Genere Identità e Cultura, il Centro Sinapsi dell’ Università Federico II e il Dipartimento di scienze motorie e del benessere dell’Università Parthenope con il supporto del Comune di Napoli parteciperanno alla tavola portando alla discussione un contributo sintesi del lavoro svolto insieme in questi anni sul tema della parità di genere nello sport, una “carta di Napoli”, un decalogo  per il contrasto alle discriminazioni di genere nel mondo dello sport.

È necessario, a nostro avviso quindi, avviare un'importante azione formativa su diversi livelli volta a decostruire la divisione rigidamente binaria, maschile e femminile, della pratica sportiva. Una grande rivoluzione culturale che parte dall'educazione sportiva dei bambini non più costretti a scegliere già da piccoli uno sport ritenuto adatto ad un genere piuttosto che ad un altro.

 

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