omofobia

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    Il direttivo di Antinoo Arcigay Napoli esprime piena solidarietà al suo consigliere Antonello Sannino per l’aggressione verbale social subita nel pomeriggio di oggi da parte di Salvatore Sparavigna, fotoreporter campano che, contestando a Sannino l’uso improprio di una sua foto (circostanza risalente al 2014), ha reiteratamente apostrofato con espressioni omofobiche e sessiste il consigliere di Arcigay Napoli durante una telefonata trasmessa in diretta dal suo account Facebook, senza aver avvertito Sannino del carattere “pubblico” della conversazione. 
    A prescindere dalle recriminazioni specifiche del fotoreporter, le espressioni offensive che sono state pubblicamente rivolte a Sannino, risultano connotate da una chiara matrice omofobica, infatti lo Sparavigna, asserendo la sua eterosessualità (come se la cosa rilevasse rispetto alla vicenda oggetto di discussione), ha più volte declinato il concetto che Sannino "fa il frocio con il culo degli altri”.
    Le ripetute espressioni omofobiche e sessiste rivolte pubblicamente a Sannino non possono definirsi certamente casuali, essendo noto il suo ruolo di leader della comunità Lgbt+ campana e, oltre a suscitare l’indignazione dell’intero direttivo di Antinoo Arcigay Napoli, indicano la necessità di leggi che tutelino le persone Lgbt+.
    Infine, Antinoo Arcigay Napoli si unisce al suo consigliere Antonello Sannino nel chiedere all’Ordine dei Giornalisti di esprimersi in merito al comportamento di Salvatore Sparavigna con la consapevolezza che è inaccettabile nel 2020, continuare ad ascoltare espressioni cariche di omofobia e sessismo.

  • Antinoo Arcigay Napoli stigmatizza con forza e decisione quanto accaduto a Mariano Scognamiglio, imprenditore di origini napoletane che ha avviato un’attività commerciale come ristoratore ad Arezzo e che ha recentemente partecipato alla puntata di 4Ristoranti, fortunato format televisivo condotto dal noto chef Alessandro Borghese.

     Mariano, che è ingegnere informatico e conoscitore della cucina medievale, era tra i protagonisti della puntata dedicata, appunto, alla cucina medievale, puntata svoltasi ad Arezzo, andata in onda su Sky Uno e Now Tv, lo scorso 21 maggio a partire dalle ore 21,15.

  • Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli esprime tutta la propria solidarietà e il suo sostegno al ventiduenne napoletano Emanuele Luigi Cuomo che ha denunciato sui social l’ignobile offesa di cui sarebbe stato oggetto presso il rinomato Caffè Gambrinus di Napoli, prestigioso locale del centro cittadino che ha visto, tra i suoi frequentatori, anche il grande scrittore Oscar Wilde e il suo compagno Alfred Douglas, nel breve ma intenso soggiorno partenopeo.

    Stando al racconto dell’interessato, nella giornata di domenica 29 settembre, recatosi al Gambrinus per acquistare dei dolci e giunto il momento di esprimere la propria ordinazione, sarebbe stato accolto in maniera molto scortese dalla commessa al banco, la quale avrebbe poi urlato ad un collega: Arò è asciut stu ricchion?.

    A questo punto il giovane le avrebbe fatto notare che lui era sì “ricchione”, ma aveva più educazione di lei. E di tutta risposta si sarebbe sentito rispondere “Accirt!”.

    La circostanza, in cui si sarebbero fuse in maniera davvero deprecabile maleducazione e omofobia, è stata duramente stigmatizzata dalla presidente del Comitato Arcigay Antinoo di Napoli, Daniela Lourdes Falanga: Gli insulti omofobi ricevuti da Luigi da parte di una commessa del Gambrinus, rappresentano solo l’evidenza di dinamiche assurde che si realizzano ogni giorno in numerose aziende, dove è imperante un linguaggio sessista e machista, che lede soprattutto le donne e la comunità LGBT+.Dinamiche che si innescano tra gli stessi dipendenti e che trovano spesso anche la complicità e il silenzio degli imprenditori.
    Il vero problema –
    aggiunge la Falanga - è che nelle  aziende si tollerano espressioni di supremazia, volgarità e abusi di potere da parte di chiunque senta il bisogno di creare la vittima, e i responsabili sono quelli che girano la testa e fanno finta di niente.
    Nelle prossime ore sentiremo la direzione del Gambrinus per fare luce su quanto successo, avere tempestivi chiarimenti e organizzare un incontro proficuo con il ragazzo.
    Il nostro comitato ha sempre creato reti solide con diverse aziende campane e ha sempre attuato campagne di sensibilizzazione, garantendo il benessere di molti lavoratori che facevano fatica anche a fare coming out. Continueremo con altrettanta determinazione a denunciare per determinare condizioni di benessere per tutte e tutti.

  • Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli esprime piena solidarietà e vicinanza al suo consigliere Antonello Sannino, leader storico del movimento Lgbt+ campano, da sempre in prima linea nel contrasto a qualsiasi forma di stigma e razzismo.

    Sannino, riconosciuto a livello nazionale per le sue battaglie anche come esponente dell’Anpi e come Responsabile Nazionale  del “Coordinamento libertà civili e pari opportunità” del movimnto demA, è vittima in queste ore di un’odiosa e reiterata aggressione mediatica per aver espresso solidarietà a Giulia Bodo, Presidente del Comitato Arcigay Rainbow Vercelli,  accusata dal vice-presidente del Senato, Roberto Calderoli, di aver oltraggiato la memoria del leghista Gianluca Buonanno, tristemente noto per aver invocato l’uso del filo elettrificato per fermare gli immigrati.

    Roberto Calderoli, politico che nel passato ha dichiarato amenità del genere: “La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni” o “Gli immigrati tornino nel deserto a parlare con i cammelli o nella giungla con le scimmie ”, dopo aver annunciato dalle sue pagine social di voler querelare la Bodo per aver infangato la memoria di Buonanno, ha preso di mira Sannino per aver solidarizzato con la leader antirazzista vercellese.

    Daniela Lourdes Falanga, Presidente di Arcigay Napoli, ha dichiarato. “Credo più che mai che vada sostenuto il principio saldo della laicità, principio che ci sottrae dalla presunta sacralità della morte, ponendoci davanti alla responsabilità oggettiva delle nostre azioni. Solo questo criterio può permetterci di scrivere la Storia nella sua cruda verità. Il razzismo è razzismo così come ogni ideologia di negazione e violenza rimarranno sempre ideologie negative e violente da rifiutare e combattere”.

  • Giovedì 14 novembre 2019
    ore 18.30

     

    Chiaja Hotel de Charme

    Via Chiaia 216 - Napoli

     

    LIBRIAMOCI A POETE’

    perché leggere è un viaggio d’amore


    Presenta

    ORIENTAMENTO SESSUALE E IDENTITA’ DI GENERE.

    IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA

    di Carmela Ferrara

    (Pandemos)

     

       Interverrànno:

       Carmela Ferrara

     

            Daniela Lourdes Falanga

             (Presidente Arcigay Napoli)

     

            Daniela La Foresta

             (Docente di Geopolitica)

     

           Ottavia Voza

           (Editrice Pandemos)

         Modera Claudio Finelli

  • Di seguito, il testo integrale della legge regionale campana contro l'omotranslesbofobia approvata dalla seduta del consiglio regionale della Campania in data 05/08/2020

    Legge regionale 7 agosto 2020, n. 37.

    “Norme contro la violenza e le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere e modifiche alla legge regionale 16 febbraio 1977, n. 14 (Istituzione della Consulta regionale femminile)”

    La seguente legge:

    IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

    IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE promulga

    Art. 1

    (Principi e finalità)

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